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Caro Leoluca Orlando ascolta la middle class

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Giuseppe Notarstefano

Palermo

E VA bene caro Leoluca Orlando mi sforzo di capirti. Il Comune ha bisogno di nuove risorse per rendere a tutti (o quasi?!) i cittadini quei servizi minimi che in genere offrono le città europee. Faremo questo sforzo noi, middle class palermitana, che cerca di vivere onestamente del proprio lavoro e sceglie di rimanere in questa terra amara per una passione viscerale e per una fedeltà alle proprie radici, che confida solo su reti (informali e, manco a dirlo, «legali»), che deve acquistare i servizi (se li vuole.. dico scuola sanità etc..). Facciamo questo sforzo e ce lo carichiamo sulle spalle, come ogni giorno ci carichiamo volontariato sociale, piccola filantropia, piccola solidarietà e silenziosa cooperazione civica... Ma tu, caro Luca, sindaco della primavera breve e dell'autunno lungo, ti prego cerca di vigilare sugli sprechi e i comportamenti opportunistici, sulla continua elusione del proprio dovere di tanti pubblici impiegati, sul lavoro non professionale e fatto con imperizia inaccettabile, liberaci dalla anti-etica autoreferenziale dei prepotenti e dalla sindrome del mandarino cinese molto diffusa tra dirigenti e responsabili dell'amministrazione.

Cesare Vincenti

Presidente Gip — Tribunale di Palermo

CON riferimento all'articolo pubblicato sul quotidiano La Repubblica di domenica 21 settembre u. s., edizione di Palermo, relativo allo "stato di abbandono" in cui verserebbero numerosi fascicoli processuali presso l'Ufficio GIP-GUP del Tribunale di Palermo, mi corre l'obbligo di precisare: che si tratta di fascicoli relativi a procedimenti già definiti, che quindi contengono atti già noti alle parti, che non si tratta di fascicoli "abbandonati", ma di atti "temporaneamente depositati" in zona vigilata e coperta da videocontrollo a distanza, in attesa di esecuzione di adempimenti di cancelleria e di successivo trasferimento in locale più idoneo; che da tempo è stata richiesta dal Presidente del Tribunale al Comune di Palermo, ma con esito negativo, la disponibilità di locali da adibire ad archivio, mentre soltanto tra qualche giorno sarà assegnato a questo Tribunale un bene immobile confiscato alla mafia.

24 settembre 2014 sez.

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